Firenze – Milano – Roma in 3 giorni, facendolo con Italo e Trenitalia non lo auguro a nessuno. Un viaggio della speranza, una sorta di pellegrinaggio. Il Cammino di Paone.

Martedì ho fatto la prima serata a Firenze del 2020, nel meraviglioso NOF, da, 21 dicembre, la notte del fax e dell’avvocato che un giorno vi racconteró.
Il Nof, per chi non lo sapesse e’ il Comedy Club di cui sono direttore artistico.
C’era il nostro classico open mic settimanale, quello di Stand Up Comedy Firenze, io dovevo provare un pezzo nuovo, quindi decido di salire. Serata strapiena, la gente divisa in due sale, gente che aveva voglia di ridere e di divertirsi con noi comici.

Serata che e’ andata bene, alcuni comici esordienti, altri un po’ navigati, io salgo per ultimo e provo il monologo, pare piaccia. Andrà nel mio prossimo spettacolo “Io, Adolfo e Mickey Mouse”, non vedo l’ora di fare la prima, adesso sto provando alcuni pezzetti, la gente reagisce bene. Son contento. Con i ragazzi rimaniamo fino alle 2 di notte a parlare di stand up, di film e di cazzate, di fianco al locale c’e’ un posto che vi consiglio “La Prosciutteria” taglieri e vini toscani di qualità. Andate e dite di essere amici miei, vi faranno uno sconticino. Poi ad una certa, me ne vo che la mattina alle 10 e 12 ho il treno per Milano, intercity… speriamo di arrivare.

Preso l’Intercity, era talmente nuovo che ad un certo punto dal sedile e’ uscito il cadavere di Emanuela Orlandi… Carrozza 8, cabina 2, posto 22. In questa cabina eravamo 4, io con 3 cinesi. Io non sono razzista, ma sono molto ipocondriaco e ho paura di morire. Sicché li guardavo e dentro di me dicevo: “non mi possono attaccare nulla, non posso morire, non posso morire. Sono il protagonista caz*o!”.

Arrivato a Milano, con 2 ore di ritardo, vado subito in Hotel, prima pero’ siccome avevo fame, sono passato a mangiare una cosa ad una Trattoria abbastanza famosa si chiama La Conchetta buono e costo normale, ne vale la pena, arrivato poi, nella zona del mio Hotel, vicino metro Loreto. Mi sono trovato in mezzo ad islamici, bangladini, cingalesi, insomma mi sembrava di stare a Prato, piu che a Milano. Ho dormito un paio d’ore nel mio Hotel che non vi consiglio se siete una coppia, se siete uno scapestrato come me, puo’ andar bene per una notta… dopo essermi svegliato mi sono diretto al locale, dove i padroni di casa del Ghepensi MI, locale più cool della zona, mi hanno trattato benissimo, mi hanno portato pure a mangiare in un posto tipico milanese, ad una osteria di sushi molto famosa.

La serata e’ andata veramente bene, prima mia volta a Milano, e devo ammettere che il pubblico era favoloso, hanno riso, applaudito e mi sono divertito. A fine spettacolo ho conosciuto gente, e persone che mi ringraziavano per averle fatte ridere, che e’ il pagamento piu’ bello che possa capitare ad un comico. Pero’ mi hanno anche pagato, perché per le bollette servono i soldi, sicché bon cosí. Insomma, essendo egocentrico, sentirmi adulato mi garba abbestia e sicché anche mercoledì ho fatto le 3. Male, molto male. Tra l’altro ho conosciuto pure quattro rapper famosi, in futuro vi dirò pure chi… 😉

Il giorno dopo, lascio l’albergo per andare a casa di un amico, Mattia organizzatore della seconda serata, prima pero’ mi ritrovo con un vecchio amico di Mediaset, colazione insieme, in un bar meraviglioso vicino porta Venezia nel Wine Bar San Pietro ad inizio di Corso Buenos Aires. Tra l’altro rimorchio una signora, soltanto perché le ho aperto una porta che mi ringrazia vivamente e calorosamente per una donna milanese, mi ha dato una pacca sulla spalla, era ricca, si vedeva dalla pelliccia… avrei potuto provarci, chissà come sarebbe andata, va beh… non lo sapremo mai. Anche perché, ragazzi era veramente vecchia, tipo che era almeno morta da 5 anni. Peccato,

Poi mi becco a casa di Mattia a Porta Romana, gentilissimo come tutti gli umbri, mi fa una specialità tipica della sua regione: la Carbonara. Buona. Iniziamo anche con lui a parlare di stand up, poi doccia ed esco con altri amici dell’Università trasferiti nella NY italiana. Poi vado in un locale dove fanno un the agli spinaci, buonissimo, si chiama Milano Roastery. Lo dico alla cameriera si offende e poi mi offrono un altro the, stavolta spinaci e pancetta, si vede che pure lei a pranzo aveva mangiato della carbonara.

Poi si fa tardi, ed insieme a Mattia ci troviamo con Daniele Raco, comico straordinario di Zelig, quando ancora Zelig era su Canale 5. Insomma un comico che va guardato per imparare. Serata con persone di qualità, peccato che era praticamente una riunione di condominio. Ci siamo divertiti, tanto, a fine spettacolo di nuovo la gente viene a ringraziarmi, mi fanno i complimenti ed io vado a letto felice. Perché so di aver fatto star bene delle persone ed e’ la cosa che sogno da quando sono un ragazzetto. Pure giovedì sera ho fatto le 3…

Ghepensi MI

Venerdì mattina, sveglia alle 5.20 per arrivare alle 9 a Roma, partendo dall’irreprensibile stazione Rogoredo, famosa sopratutto, per un giardino dove la gente si ritrova per farsi di film…
In pratica, mentre stavo passando per questo parco e’ passato uno, nemmeno un cattivo ragazzo, magrolino, con i baffi e la papalina, molto a Luigi di SuperMario che ad un tratto mi ha chiesto:
+ tu spacci crocodile?
Io perplesso, ho risposto abbastanza francamente: “guarda me ne vergogno, ma mai visto Crocodile Dundee! Preferivo Indiana Jones”
E poi sono andato via.

Ho dormito 6 ore in 3 giorni, Trenitalia e Italo hanno ritardato almeno 6 ore in 2 viaggi, ma alla fine…
Grazie Milano per questi due giorni, intensi e belli.
In cui ho rivisto amici, colleghi, conosciuto gente figa e divertente.
Ci rivediamo presto. 😘

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