Sottilissimo è il filo che separa una buona battuta da una tremenda stronzata. È così sottile che spesso, suo malgrado, il tempo si trova giustiziere. Lo stesso che seppellirà i troppi spiritosoni di turno, assurti agli onori della comicità perché la gente di questi tempi deve ridere, costi quel che costi. Eppure, in questa confusione di abbondanza, c’è ancora qualcuno che il comico – inteso come genere drammaturgico-letterario – lo prende sul serio.

Solo 6 ore che sono a New York e ho capito che non potrò mai viverci. Altro che pizza e spaghetti… Noi dovevamo portargli i cessi!

Ecco la mia stanza a NYC!

Opinioni del primo giorno.
🇺🇸 New York City 🗽
1️⃣ gli uomini asiatici non è vero che sono tutti uguali.
Possiamo dividerli in due macro categorie:
▪️Chi non ha i baffi
▪️E chi ha i baffi stile figa rasata da 4 giorni.
2️⃣ Non è vero che a New York sono tutti ciccioni, ci sono pure molti obesi.
3️⃣ Il film mission impossible è chiaramente stato pensato dagli sceneggiatori mentre cacavano, infatti è tratto da una storia vera.
Aforisma del giorno.
“New York non è fatta di luoghi comuni, New York è un luogo comune.” 

Un sogno che si avvera… Il Pub di How I Met Your Mother.

Diario di viaggio. Giorno 2
New York non è una città come le altre, New York già la conosci.
🔴 Sono stato nel pub di How I Met Your Mother e la barista mi ha scambiato per uno spagnolo e continuava a parlarmi spagnolo fino a che gli ho detto, I speak English. Appena ha iniziato a parlare ho capito che era meglio se mi facevo i cazzi miei.  
⚫ Sono stato preso a bastonate, da un cieco a Times Square. Camminava con il bastone dietro di me e chiaramente mi aveva scambiato per un palo. Per fortuna non aveva il cane.
⚪ Sono entrato dentro una chiesa di scientology, mi hanno fatto fare un test e hanno notato che odio le persone. Loro hanno detto che possono aiutarmi, bastavano solo 80 dollari. Ma per fortuna odio le persone e quindi non ho accettato. Adesso odio pure scientology.
🔵 Ho partecipato per la prima volta ad uno spettacolo di Stand Up Comedy in inglese a New York, un’esperienza da raccontare ai miei figli, alla faccia della mia ex professoressa di inglese delle superiori. Anche se non mi hanno capito, li ho fatti ridere!
▪️▫️▪️▫️▪️▫️▪️
Aforisma del giorno.
“Se Roma è un museo a cielo aperto, New York è un film a cielo aperto.” 

I'm here ❤️Lo sognavo fin da piccolo.

Posted by Andrea Paone on Wednesday, September 26, 2018

Quando si dice “Fuga di cervelli” Ecco cosa ho insegnato a questo mio amico conosciuto alla Columbia University.

Bisogna sempre presentarsi bene nei posti dove non siete mai stati!

Presentarsi bene negli States

Dovevo subito mettere le cose in chiaro!#standupcomedy #anitalianbadassinUSA

Posted by Andrea Paone on Thursday, September 27, 2018

Diario di viaggio terzo giorno.
La New York acculturata.Sono stato in uno dei luoghi che sognavo da piccolo, il Museo di storia naturale di New York. Da piccolo volevo fare il Paleontologo come Ross di Friends e il mio sogno era lavorare li. Poi con una Notte al Museo, ho conosciuto anche i suoi personaggi che ho provato a cercare. Non c’era Robin Williams però.
🐼Ho constatato che fondamentalmente è un museo per vegani. Gli animali non soffrono, anche perché sono già morti e belli imbalsamati! Mica come negli zoo.

🗽🏛️Poi sono andato alla Columbia University, ho conosciuto un ragazzo pakistano che ama l’Italia e mi continuava a chiedere se ero il Padrino, ma io non posso farlo, perché non ho la cresima.
Ho scoperto che alla Columbia studiano e basta, ma anche lì ci sono quelli di Lotta Comunista che vogliono venderti il giornalino.
Ho assaggiato la pizza americana. Non ho nulla da dire. Stavo cercando un tappo per non cacare per altri giorni.
Aforisma del giorno
“Una pizza al giorno, leva il bagno di torno”

Diario di Bordo.
Ultimo giorno di New York.
🗽
Tiriamo un po’ di somme. Ho fatto due serate di Stand Up Comedy, percorso circa 95 mila passi in 4 giorni, conosciuto un sacco di persone, visitato dei posti che avevo visto solo nei film e ho mangiato, malissimo, ma ho mangiato!
Cosa ho capito?
Non venite a New York se pensato di voler spendere poco. Se pensate che salire sulla torre di Pisa costi tanto, è perché non siete mai saliti sopra l’empire state building, 37 dollari per prendere un ascensore e guardare giù.
New York è bella, ma purtroppo, come dice Battista, sono italiano. Tutto molto bello e grande, però non siete buoni nemmeno a fare un caffè… Iniziate dalle basi. Sul ragù non vorrei commentare. Mi sono ripreso dopo 5 ore di sonno. E ho vomitato, senza nemmeno averlo aperto.
Però mi sono consolato con il miglior panino di New York, sono stato al leggendario JG Melon, uno dei posti più famosi di new York, dove ci hanno girato un sacco di film e serie TV.
Una cosa che mi ha veramente colpito, è la pulizia. Al Central Park 🏞 non c’era una bustina o lattina per terra. Questa cosa è meravigliosa, tipo Villa Borghese…
Sono stato a vedere dove lavorava Francesca Cacace, ve la ricordate la serie TV: “La Tata”? Io la guardavo sempre con la mi mamma. Facevo le foto ad un portone manco fossi stato un giapponese in Italia, il portiere voleva chiamare la polizia. Me ne sono andato.
A una signora di 75 anni mi ha pagato il biglietto del pullman perché non riuscivo a farlo, e mi ha detto: “mio marito è italiano, ma adesso è morto. Lui mai biglietto a Roma. Tu bravo”.
Ora parto per San Francisco, non andrò a Los Angeles, per questioni di tempo, al ristorante di Del Piero ci andrò la prossima volta.
Aforisma del giorno
“Sono salito sull’autobus per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre avere fiducia nei mezzi di trasposto, gli autobus in diverse aree del mondo arrivano puntuali. Solo in Italia appare diverso.”

Cambiamo costa 👋🇺🇸Ci vediamo tra pochi giorni New York!Adesso andiamo nella città di Robin Williams.

Posted by Andrea Paone on Friday, September 28, 2018

Sono stato a Villa Halliwell, la casa della serie TV "Streghe", mando la foto alla mi mamma e questo è il commento di mia madre.

Posted by Andrea Paone on Friday, September 28, 2018

Diario di Bordo. La giornata più lunga.
Sono a San Francisco, forse la città più bella degli Stati Uniti?
Ieri sono partito alle 4 a.m. e sono arrivati alle… 4 a. m. Ho viaggiato nel tempo? Manco per il cazzo, qui hanno più fusi orari che piatti da mangiare. Se per sbaglio giri l’angolo sbagliato, ti puoi ritrovare con 3/4 ore in meno. Comunque atterro viene la navetta dell’Hotel a prendermi, vado nel prestigioso Hotel Zeppelin, appena esco 4 ragazze, di bella presenza, mi fermano urlando: eeeehy guy!” penso:” perché delle ragazze mi dovrebbero urlare? Ci sono due possibilità o il volo è caduto e sono morto e questo è il paradiso o la mia fama mi precede.”
In realtà credevano che fossi un cantante – che non ricordo nemmeno come si chiama – quindi mi sono fatto le foto con loro, erano talmente felici che mi dispiaceva farcele rimanere male.
Sono stato al Golden Gate Birdge ho provato a vedere Alcatraz da lontano e poi sono andato a riposarmi, tipo 3 ore.
Poi la sera ho fatto la serata, spettacolare! Ho scoperto che un cittadino su 3 è gay, mentre 1 su 3 è una drag queen, e che 2/3 della città sono bsx. Quindi 4/3.
Io non ho pregiudizi, però sul palco mi sono fatto mettere per ultimo, solo per precauzione! 🤣(è una battuta) ❤️
Ah, ho visitato la casa delle Streghe e Mrs. Doubtfire.
Adesso passiamo ai difetti. Per prima cosa, fa freddo e tira vento! Qua i mezzi sono peggio di Roma. Ero abituato a New York, dove anche se volevi arrivare in fondo alla strada c’era una metro apposita. Poi non ho avuto molto tempo, so solo che sono le 3 e 38 e che mi ero quasi abituato al fuso di New York. Help me, please! 

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Diario di Bordo. Ho perso 3 kg.
Impersonificazione dell’italiano tipico.
Sono in terra straniera, lontano più di mille miglia da casa, davanti a paesaggi suggestivi che ognuno di noi ha visto solo nei film ed io cosa cerco?
La JUVE ⚪⚫.
Con mio grande piacere ho trovato un pub, meraviglioso, che dava in diretta tutte le partite del mondo, ed era diviso in aree. A noi ci hanno messo di fianco ai francesi… Che devo dire, hanno anche rotto tre quarti di cazzo.
Arrivo con 30 minuti d’anticipo, trovo un posto in prima fila, in realtà temevo ci fossero tanti tifosi del Napoli, e invece no… conosco 4 italiani, una ragazza di Milano ultrà della Juve, una coppia bianconera nel DNA simpaticissima di Cagliari (che ci ha offerto pure una birra!) e un ragazzo di Lucca, identico a Carlo Pinsoglio. Il pub era tutto bianconero, i Napoletani erano in disparte, saranno stati due. Un sacco di americani che urlavano “Juve, Juve, Juve!”
Partita vinta, anzi stravinta. Ci siamo scambiati i contatti, magari ci ribeccheremo allo stadio!
Esco e nel tornare in albergo, mi vedo un locale con scritto: “cabaret”! Entro e cosa scopro? Che ci sono solo spogliarelliste. Sicché esco, anche perché per entrare voleva 200 dollari. Però avevano un bel design, il locale eh.
Tornando conosco un ragazzo che vende biglietti per vedere la partita di Baseball, praticamente me lo tira dietro. Vado alla partita, non ci ho capito una sega. Io tifavo per chi faceva punto. Anche se l’unico punto che conosco è l’home run.
Finita la partita, vado con un gruppo di ragazzi in un pub, mi offrono da bere, mi fanno sentire uno di loro. Scopro che un ragazzo è lo stilista femminile di Gucci, e mi ha fatto vedere le nuove collezioni in anteprima. Ci scambiamo i contatti con tutti loro, una ragazza verrà a Firenze lei lavora alla FOX. Le ho dato il mio CV. Ho la faccia come il culo, lo so!
Poi mi hanno portato a mangiare il panino più grasso del pianeta.
E nulla, stamattina alle 5, sono salito sulla bilancia e ho scoperto di esser dimagrito 3 kg.
Aforisma del giorno
“viaggiare non è importate, è l’unica cosa che conta”

Il panino più porno del mondo.Potrebbe provocare allucinazioni.Vietato la visione ad un pubblico dallo stomaco debole.

Posted by Andrea Paone on Sunday, September 30, 2018

Due italiani, con un accento del nord, parlando ad alta voce, pensando ovviamente di non esser capiti, hanno esternato: “comunque qua in America le negre so bone tutte”
Io mi sono girato… Guardandoli con aria disgustata e gli ho detto: “ma perché vogliamo parlare delle loro asiatiche?”

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