Ciao a tutti, #NONguardare è quella rubrica che mancava! nel mondo esistono un sacco di blog, siti, rubriche, riviste, tv, giornali che ci consigliano cosa guardare, ma nessuno o pochi, ci dicono: NON GUARDARE ASSOLUTAMENTE quella serie, film, cartone, e altre stronzate. Perché io ci tengo a voi e non vorrei mai farvi perdere tempo!

Sinossi & Durata

Il Paci che racconta le barzellette. Penso di esser stato anche abbastanza lungo.
Durata del film? TROPPA!

La recensione

Questa mattina ho visto su Amazon Prime Video il film di Alessandro Paci “Non ci resta che Ridere”. Tralasciando che ho rivalutato il COVID19, penso che definirlo film sia UN IMMENSO insulto al cinema

Non dirò nulla sul titolo, visto che ormai sarà il 5°/6° film con un nome simile all’inarrivabile “Non ci resta che piangere”… Il problema sta nella sceneggiatura (se c’è stata), il buon Paci ad inizio film (gli unici 3 minuti guardabili, tra l’altro scimmiottando Ovosodo di Virzì) si domanda cosa potrà mai lasciare a Firenze che lui dice di amare, ma onestamente da quel che sono riuscito a vedere, pare le stia parecchio sui coglioni, ma tanto tanto.
Quindi racconta quello che tecnicamente, dovrebbe saper fare meglio: Le barzellette…
Format (come il titolo) non originale, visto che già Proietti aveva fatto un film identico, con un cast più ricco ma che fu comunque un flop. Non c’è riuscito Proietti… Quale speranze poteva avere Paci? Con tutto il rispetto.

Le barzellette all’interno, tra l’altro, fanno cacare. Scontate, vecchie, ricche di una comicità Toscana che sta sulle palle pure ai toscani, passata di moda nel ’97 dopo Fuochi d’Artificio di Pieraccioni.

Non sfruttato il genio comico di Ceccherini, che alla fine viene utilizzato male, malissimo, proprio lo stesso anno che al cinema era uscito in maniera eccelsa con il Pinocchio di Garrone (e pure del Cecca che ne ha curato la sceneggiatura).

La pellicola consiglio di vederla solo in uno stato di shock, sotto acidi o alla Festa dell’Unità quest’estate con gli ultimi anziani rimasti post Covid19, loro almeno rideranno.
Non pensavo di poterlo dire ma al confronto con questo film Alex l’ariete è un film d’autore.

Ad ogni modo c’è una nota positiva, ed è per tutti quelli che vorranno fare i registi un giorno.
Se questo coso, mi ero stancato di chiamarlo film, è su Amazon, tutti voi potete farcela.
Perché se non ci riuscirete, NON CI RESTERA’ CHE PIANGERE!

Il Trailer

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