Sapete prima giravo molto, davvero molto, per girare non intendo “viaggiare”, io adoro vedere posti sconosciuti, conoscere persone, essere nel Mondo; ma con il “girare” intendo Vivere nel Mondo.

Pensavo che per vivere e sfruttare bene l’unica vita che avevamo, bisognasse necessariamente stravolgerla, vivere a 300 all’ora.
Così ho fatto, prima del Lockdown. Davvero. Non mi sono mai fatto mancare niente, ho sempre fatto tutto quello che volevo.

Sono stato anche fortunato, la mia famiglia mi ha sempre supportato. Ho cambiato una miriade di lavori, di vite, e loro sono sempre stati con me. Cavolo, l’altro giorno ho letto che una persona nel corso della sua vita non può conoscere più di 4 mila persone, io penso di essere almeno a 4500 e ho solo 27 anni.

Non penso di essere maturato in questa quarantena, no. Questo non è nemmeno un discorso dove mi depuro di tutti i miei peccati, a quello ci ha già pensato Papa Francesco. Questo è semplicemente un discorso nato da un pensiero che ho fatto ieri mentre guardavo un B-Movie.

Stando da solo, navigando nei meandri della mia mente malata, ho capito che sono le piccole cose ad essere veramente emozionanti e che ti permettono di dire: “Sto viaggiando a 300 km/h!!!”

Io & Tex

Le grandi cose servono solo per i film, le cose che contano veramente sono piccole, essenziali. Ad esempio, guardando questa foto, mi basterebbe ascoltare il mare, accarezzando il mio cane. Probabilmente è una scena da Film, ma sicuramente non uno di quelli inutili, in cui il protagonista salva tutti dopo aver viaggiato, sparato, amato, odiato e tutto al massimo.

No, io preferisco la vita quella vera, quella cruda, quella buia, ma che regala piccole e personali gioie. Perché mi piace immaginare che il mondo non ha protagonisti, ma solo milioni di comparse che provano a scrivere una propria sceneggiatura che prima o poi, riuscirà a far ridere qualcuno a cui vogliono bene.

p.s. Io & Tex siamo veramente fighi!

Se vuoi ascoltarlo con la mia voce, fai pure. Modestamente è bella.

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