Mi son sempre detto
che il tu piatto preferito era il melone al prosciutto,
ma abbondavi pure di pastasciutta con molto unto
“dai André che te faccio stasé??”
Mi chiedevi ogni volta che fosse o autunno o primavera
“fai le tu polpette, no?”
mi rispondevi “e te pareva?”
e sorridevi

Mi son sempre detto
che sei nata di maggio
e amavi ballare, cucinare e chiacchierare
Ti bastava poco, perché
eri allegra, divertente e solare
mi dicevi che nelle vita serve coraggio!
“nonna grazie! ma non ti dimenticare il formaggio!”

Mi son sempre detto
che eri forte!
eri in grado di badare a noi tutti
e t’infilavi in mezzo ai discorsi
con i tuoi modi di fare un po’ buffi
eri in grado d’inserire piccole frasi subliminali
in mezzo ad un qualsiasi discorso
tipo:
“sapete la mia amica Teresa è andata a San Giovanni – voletevi sempre bene – Rotondo!”

Mi son sempre detto
che saresti rimasta con me,
e che una volta al mese, sarei venuto a prende un caffé
bastava poco per capirci
uno sguardo, una parola, una carezza.
forse per questo oggi sento
tutta questa amarezza

avevi sta voce squillante
ma che è sempre stata rassicurante
finché vivrò ti penserò
in 6 mesi vi ho perso tutti
ma vi scriverò
vi penserò
e vi amerò
sempre.

e alla fine,
mi devi un ultimo video,
Ma hai vinto tu.
E son Contento.

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