Il viaggi nel corpo di un Leghista non è mai stato fatto, ma oggi Andrea Paone, farà come Piero Angela negli anni ’80, e ci spiegherà com vivono questi esseri.

Per chi non lo conoscesse, Piero Angela è noto soprattutto per essere una enciclopedia umana, su di lui si sanno molte cose, ad esempio suggerì a Colombo la rotta per l’America mentre lavorava come fattorino al porto di Genova, insegnò a Leonardo Da Vinci che cosa era il fuorigioco spiegandogli la prospettiva, insegnò a Galileo l’uso del cannocchiale per spiare le coppiette al parco di Boboli e corresse le formule di Albert Einstein e lo iscrisse al Liceo Scientifico, senza il suo aiuto a quest’ora Albert sarebbe ancora in quarta al liceo artistico.
Molti scienziati lo stimano e hanno parole meravigliose verso di lui.

« Ha fatto molto per me, lo vedo come un padre. »

Alberto Angela

Oggi Piero non può uscire, perché ha da poco superato i 13,7 miliardi di anni, sicché rischierebbe di prendere il Covid19. Quindi sarò io a fare il giro nel corpo di un leghista.

Per entrare nel corpo dovremo passare dalla cavità orale e infatti abbiamo creato una piccolissima sonda di 32 cm, che sarà immersa in un supplì, alimento tipico del meridione.
Gli scienziati hanno notato che il Leghista medio si è evoluto, negli ultimi 10 anni, come potete vedere nelle nostre didascalie.

Prima mangiavano molto meno. Ma adesso, partiamo!

Il nostro Leghista si chiama Lorenzo è un ragazzo giovane, di circa 26/27 anni, lo abbiamo scelto nel pieno delle sue facoltà motorie, per farvi vedere come pensa, vive e si muove l’apice di questa rudimentale e feudale specie.

Il nostro ragazzo ha appena mangiato in un sol boccone il nostro supplì, ma perché non ha masticato?
Domanda a cui noi, daremo una risposta.

Questo un leghista non lo fa, fino ai 32 anni circa.

Per farvi capire quanto la bocca sia un apparato complesso ed estremamente specializzato dal punto di vista neurofisiologico basti pensare che è lì che il primo atto motorio compare, nella decima settimana intrauterina. Quindi la prima connessione motoria prodotta è proprio con la bocca, attraverso la deglutizione. Un leghista, questa capacità la apprende a 32 anni, infatti è l’unica specie vivente a imparare a parlare e poi a masticare. Per questo soffrono di obesità. Le donne leghiste invece, pare che siano le migliori a fare la fellatio, proprio per il suddetto motivo, almeno finché a 30 anni (loro maturano prima) non gli viene la rosica.

Adesso che ha mangiato il nostro Lorenzo si sta muovendo, cosa starà facendo? Ha appena deciso di prendere il suo apparecchio elettronico acustico, comunemente detto telefonino di ultima generazione o smartphone. Il nostro leghista, ha un cellulare di ultima generazione, esso lo usa per fare foto, video e provare a scrivere cose per ridurre il livello di criminalità in Italia. I leghisti, da sempre, hanno paura della concorrenza.

Ma come fa a muovere un arto? Domanda banale, alla quale comunque noi daremo una risposta. I leghisti si muovono grazie a dei fili che gli legano dalla nascita i genitori. Il problema è che si muovono in branchi e spesso si bloccano e si aggrovigliano un po’ come il filo delle cuffie della Sony. Questo è un problema, però rende le loro riunioni molto divertenti.

Aspettate! Qualcosa si muove… Vorrebbe scrivere, andiamo a vedere la parte più nascosta di un leghista: Il cervello.
Hanno un cervello?!
Certo.

Come funziona il cervello di un leghista?
Domanda difficile, prima dobbiamo spiegarvi come funziona quello di un essere normale.

Per una persona normale è l’oggetto più complesso e misterioso che si conosca: 1.300-1.500 grammi di tessuto gelatinoso, composto da 100 miliardi di cellule (i neuroni) ognuna delle quali sviluppa in media 10 mila connessioni con le cellule vicine.

Durante la vita fetale, l’organismo produce non meno di 250 mila neuroni al minuto. Ma 15-30 giorni prima della nascita, la produzione si blocca e per il cervello comincia una seconda fase che durerà per tutta la vita: la creazione di connessioni tra le cellule.

In questo processo, le cellule che falliscono le connessioni vengono eliminate, tanto che al momento della nascita sono già dimezzate. La moria diviene imponente dai 30-40 anni quando, senza che l’organismo le sostituisca (la rigenerazione di neuroni è stata realizzata solo in laboratorio), le cellule cerebrali cominciano a morire al ritmo di 100 mila al giorno, circa 1 al secondo. Per fortuna non c’è un corrispondente declino mentale: la capacità di creare nuove connessioni preserva infatti le facoltà mentali acquisite.

Ecco. Quando parlerete con un leghista sappiate che lui non ha questa complessità, infatti secondo una studio dell’Università di Dallas, pare che il cervello di un leghista medio pesi circa quanto quello di uno Stegosauro, in pratica come una nocciolina e in tutta la sua vita sviluppi solo 5000 neuroni che utilizzerà, in gran parte, per masticare in età adulta. Questo dovuto, probabilmente al fatto che nei primi 15 – 30 giorni della nascita, un bambino di specie leghista, sentirà almeno 364 preghiere del capo branco, pochi sanno che ogni gruppo ha un proprio maschio alpha, solo maschio perché le donne devono accudire i figli, cucinare e fare altri figli. Contrariamente a quanto si pensi però non è una società patriarcale, è che a loro hanno sempre insegnato così.

Un leghista medio, inizia a perdere i propri neuroni dal primo giorno che ascolta un comizio di un loro capobranco.

Sono molto dolci però, infatti parlare con un leghista è un po’ come giocare con il proprio nipotino di 2 anni. Infatti vi consigliamo di fare il gioco del naso ad un esemplare adulto, lui si cercherà il naso e se non glielo ridarete subito inizialmente vi guarderà con quella faccia vacua che di solito ha vostro nipote. Subito dopo darà la colpa, in ordine di importanza: agli immigrati, la droga, gli atei, il Governo, il PD, il Dizionario, i Professoroni, i Froci, Giampiero Ventura, Aristotele, Ebrei, Mussulmani, Partigiani, Valentina Nappi e gli immigrati. Il tutto mentre mangia e prega in nome di Dio, perché comunque loro sono persone buone.

Secondo una leggenda metropolitana i primi leghisti della storia sono stati i Village People. Ma questa è un’altra storia.

Il nostro viaggio finisce qui, perché ci siamo rotti i coglioni di stare in un corpo così, dettato dall’odio e da frasi fatte. Noi gli vogliamo comunque bene al nostro Lorenzo, quasi come se fosse normale.

Usciremo dal foro anale, tramite le feci, i leghisti fanno molta cacca e scoreggiano moltissimo, infatti dopo le vacche sono la seconda causa del buco dell’Ozono e del surriscaldamento globale.

Lascia un commento